Legge privacy 675 analisi dei rischi TECNOLOGIA CERTIFICATA PRODUTTORI E PRIVACY

 

 

 

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TECNOLOGIA CERTIFICATA PRODUTTORI E PRIVACY

 
L'AutoritÓ Garante per la protezione dei dati personali insieme al Gruppo dei Garanti europei ha segnalato ai produttori la necessitÓ di progettare i videofonini e le "etichette intelligenti" in modo tale da escludere fin dall'inizio rischi per la privacy.


''Non e' possibile mettere in commercio un ciclomotore o taluni giocattoli senza una certificazione che ne attesti la sicurezza. La stessa logica - continua Rodota' - deve essere adottata per l'insieme delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione"


Rodota' ha infatti messo in luce come ''vi sono usi delle Rfid per sole finalita' di gestione aziendale che, non implicando trattamenti di dati personali, sono esclusi dall'applicazione delle relative norme. Vi sono etichettature di prodotti che, potendo determinare un controllo sui movimenti e le utilizzazioni degli acquirenti, esigono valutazioni di proporzionalita', informative adeguate, consenso, esercizio di un "diritto d'uscita" grazie alla disattivazione dell'etichetta''. Cosi' come vi sono ''impianti di microchip sottopelle che, potendo portare ad una modifica del corpo contrastante con la dignita' della persona, devono essere in via di principio esclusi, salvo casi eccezionali di uso proporzionato alla tutela della salute''.


"La privacy Ŕ di tutti", ha sottolineato Stefano RodotÓ, ribadendo che gli interventi dell'authority hanno riguardato "milioni di persone". Nel 2004 il garante ha raddoppiato rispetto all'anno precedente le risposte fornite a segnalazioni e reclami (7.770 rispetto a 3.796), ha deciso 731 ricorsi per sospetta violazione del codice, ha incrementato del 45% le ispezioni e ha risposto a 13.000 email di cittadini in cerca di informazioni, mentre 10.000 sono state le risposte a richieste di informazioni per telefono.


Per consultare la relazione:

 

http://bach.drt.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1090745